MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POLITICA
LA CHIAVE

Rassegna Stampa

VOLANTINO N° 1 del 20 febbraio 2002

Movimento di Partecipazione Politica

 

 

La storia infinita del gas metano
Facciamo chiarezza


    

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PARTECIPARE

Volantino n° 1 del 20 febbraio 2002

Ciclostilato in proprio del Movimento di Partecipazione Politica di Negrar.

 

Siamo costretti, nostro malgrado, a ritornare su questo argomento nonostante molto sia gia' stato scritto negli ultimi tempi sui giornali locali.

Non possiamo tacere di fronte a un articolo-intervista apparso sull'Arena del 12 febbraio nel quale il Sindaco, con la "consueta sapienza e scaltrezza", scavalca a pič pari i recenti fatti riguardanti la questione "metano" e fornisce risposte e argomentazioni molto parziali alle domande precise che noi piu' volte abbiamo posto, sia sui fogli locali e sia nel luogo istituzionale che č il Consiglio Comunale. Facciamo una breve cronistoria dei fatti affinche' chi ci legge possa comprendere quanto accaduto.

Maggio 2000 Il Sindaco spedisce una lettera prot. N° 8876 alla Veneta Gas con la quale vengono richiesti dei dati e delle informazioni utili per un possibile riscatto degli impianti di distribuzione del gas metano da parte del Comune al fine di gestire in proprio il servizio. Questo č previsto dalla legge vigente.

Noi pensavamo che il fine di questa lettera fosse quello di smuovere la Veneta Gas affinche' desse la propria disponibilitą a portare il metano in tutta la parte alta del Comune. Questo di fronte al rischio per la Societą di perdere anche la gestione di Negrar e Arbizzano, visto il numero elevatissimo di utenti, i guadagni sono molto consistenti.

Giugno 2000 La veneta Gas cosi' risponde con la lettera prot. N° 10737 : ".....la scrivente Societą.....ribadisce la propria disponibilitą ad estendere il servizio gas verso le frazioni di Torbe, Prun, Fane e Mazzano con nessun onere da parte del Comune.....".

Questo č un impegno molto preciso che andava preso al volo.

Invece silenzio e immobilitą assoluta da parte dell'Amministrazione.

Settembre 2000 A sorpresa viene inviata una seconda lettera da parte del Sindaco alla Veneta Gas nella quale, con toni molto duri, e come se non vi fosse gia' stato un preciso impegno precedente da parte della stessa, ritorna a chiedere la documentazione utile per il riscatto degli impianti.

Ottobre 2000 La Veneta Gas cosi' risponde:....."siamo meravigliati, anche per il tono ingiustificatamente minaccioso, dal momento che la scrivente Societą ebbe a dare immediata risposta alla richiesta dei dati, con lettera del 23 giugno 2000....Si conferma inoltre la disponibilitą ad estendere il servizio gas vewrso le frazioni di Torbe, Prun, Fane e Mazzano, con nessun onere da parte del Comune".

Il Sindaco avrebbe dovuto a questo punto muoversi con forza e in modo ufficiale per portare la Veneta Gas a un tavolo per la stipula di una convenzione per la distribuzione del gas su tutto il territorio comunale.

E invece accade proprio niente!

E non ci venga a raccontare il Sindaco, come affermato in una dichiarazione sull'Arena, che ha avuto colloqui verbali con la ditta la quale avrebbe accettato la stipula della sola estensione per Torbe.

La storia dei colloqui verbali e quindi informali, l'avevamo gią sentita anni fa, quando le cose della politica venivano spesso trattate e discusse nelle cantine e 

 

nelle taverne, invece che nelle sedi istituzionali. Sarebbe grave ritornare a quei metodi!

Caro Sindaco, agli incontri informali, ai colloqui verbali, un buon amministratore fa sempre seguire immediatamente altrettante prese di posizioni ufficiali e documentate. Questa č trasparenza e solo questo concede credibilitą a un Sindaco quando espone il proprio operato. Altrimenti le parole non sono altro che "aria fritta". Ognuno le interpreta come vuole.

Tutto tace fino all'estate dell'anno successivo. Quanto tempo perso inutilmente! Perche'?

Giugno-Settembre 2001 Finalmente ripartono gli scambi di lettere fra la Veneta Gas e il Comune, che lasciano presagire una svolta in positivo della questione.

E invece anche questa volta "l'elefante partorisce un topolino".

In data 12 settembre 2001 L'Amministrazione stipula una convenzione solo per portare il metano fino a Torbe e nulla piu'. Ci sono due lettere di impegno da parte della Veneta Gas per portare il servizio in tutta la collina e il comune accetta di fare una convenzione cosi' limitata.

A sorpresa invece, e al colmo del ridicolo, il Sindaco convoca un Consiglio Comunale straordinario d'urgenza il 27/12/2001 con all'ordine del giorno: ".....Proposta di riscatto degli impianti di distribuzione del gas nel territorio comunale e successiva gestione del servizio da parte del Comune".

Definire questa delibera imprecisa, superficiale e mancante di molta documentazione che permetta di valutarne il contenuto, č dire poco. In essa si confondono i "guadagni" chiamandoli "ricavi" e, nei conteggi fatti per stabilire se sia conveniente oppure no il riscatto degli impianti da parte del Comune, ci si dimentica !!! di quantificare il mancato guadagno dei prossimi 14-15 anni che deve essere riconosciuto per legge alla Veneta Gas.
E potrebbe trattarsi di miliardi!!!!

E alla fine, la ciliegina sulla torta.

La notifica del preavviso di riscatto degli impianti giunge alla Veneta Gas solo il 2 gennaio 2002, fuori dal termine del 31 dicembre 2001 previsto dalla legge. Questo č quanto scrivono al Comune i legali della Societą chiedendo l'immediato ritiro della delibera stessa.

Cosa fa il nostro Sindaco?

20 febbraio 2002 Il Sindaco convoca il Consiglio Comunale per il 26 febbraio all'O.d.G. "revoca della delibera sulla proposta di riscatto degli impianti".

E' stato costretto dai propri errori a fare marcia indietro su tutto il fronte!

Noi crediamo che un buon accordo si possa ancora fare con la Veneta Gas, perche' ve ne sono tutti i presupposti.

Il Sindaco riapra la trattativa con la Societą in modo trasparente e senza atteggiamenti di protagonismo. Questo e' la strada giusta per affrontare e dare risposta a un bisogno molto sentito da tutti i Cittadini della parte alta del Comune.

Provi su questa strada, pur in ritardo di due anni, forse riuscirą.

Negrar, 20 febbraio 2002

Il Movimento di Partecipazione Politica

 

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