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MOVIMENTO
DI PARTECIPAZIONE POLITICA |
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Giornalino n° 8 - dicembre 2000 |
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| Rassegna Stampa | ||||
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| Il giornalino del movimento | ||||
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PARTECIPARE
n. 8
-
dicembre 2000
Stampato in proprio del Movimento di Partecipazione Politica di Negrar
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La scelta di uscire dalla maggioranza non e' stata indolore. Il dibattito è stato acceso. Da un lato vedevamo la possibilità di fare qualcosa di nuovo solo all'interno del sistema, rimanendo nella stanza dei bottoni. Dall'altro, questo comportava una serie di compromessi che lasciavano scosse le nostre coscienze. Non eravamo piu' informati e tantomeno coinvolti nelle decisioni. Si rischiava di dare consensi senza sapere fino in fondo che cosa si approvava. Non potevamo ridurre la nostra presenza al solo controllo. Per lavorare bene ci vuole fiducia reciproca e quando questa è venuta a meno la scelta è stata inevitabile. Oggi, dopo pochi mesi dall'uscita dalla maggioranza, possiamo affermare che quella decisione è stata giusta ed opportuna. Infatti ci troviamo sempre piu' di fronte ad una Amministrazione conflittuale, rissosa e senza prospettive. Appaiono sempre piu' evidenti le diversità che hanno allontanato le nostre strade, soprattutto sulle idealità che ci eravamo date, sul modo di intendere la politica e sul riconoscimento delle giuste esigenze dei cittadini all'interno di un principio di bene comune. Ci siamo sentiti praticamente ingannati. E non solo noi, ma anche tutti quei Cittadini che avevano sperato in un rinnovamento a Negrar, condividendo un programma elettorale che ora è diventato carta straccia. Prendiamo atto che per cambiare una cultura amministrativa non e' sufficiente la lista dei valori ai quali ci si puo' ispirare, ma è un lavoro lungo e faticoso e ha bisogno soprattutto di tutti quei cittadini che ancora credono come noi che a Negrar le cose si possono cambiare. Gli innumerevoli problemi che si stanno susseguendo in questo periodo nel nostro Comune sono a nostro avviso, la conseguenza di scelte e modalità dettate dalla vecchia logica della politica che tanti danni ha provocato nel nostro territorio. Vogliamo ora trattare alcune questioni che noi riteniamo piu' importanti. Rapporti
Dipendenti comunali
SITUAZIONE
ESPLOSIVA. E'
sempre antipatico affermare “Noi l’avevamo detto”. Già in occasione
della nostra uscita dalla maggioranza denunciavamo i difficili rapporti
che si stavano instaurando tra i Dipendenti comunali e
l’Amministrazione. Una situazione che per noi era dovuta solo
all’arroganza dell’assessore Zantedeschi Francesco. Forse
egli riteneva, ritornando nel comune come amministratore, dopo esserne
stato dipendente per 20 anni di avere il diritto di atteggiarsi da padrone
e fare il bello e cattivo tempo a suo piacimento. La situazione oggi è
ulteriormente peggiorata. Infatti ad assumere tali modi arroganti si è
aggiunto anche il sindaco Mion. II
nuovo regolamento di organizzazione del Comune, preparato da una società
esterna, per un costo di lire 16.000.000 ed approvato recentemente da
questa Amministrazione, è stato probabilmente la goccia che ha fatto
traboccare il vaso. Si capisce infatti che è stato fatto per azzerare un
struttura esistente e ricostruirne un’altra con spostamenti ed
individuazione di responsabilità spesso fuori da ogni logica. Di
seguito portiamo l’esempio più eclatante. Attualmente nell’organico
del Comune è presente la figura di un unico dirigente la cui competenza
è nell’area tecnica (edilizia privata, lavori pubblici e urbanistica).
La nuova organizzazione ha diviso proprio quest’area in due distinte: 1°urbanistica-edilizia
privata, 2°lavori pubblici, con due responsabilità diverse. A
tale illogica decisione si è aggiunta, con una recente delibera,
l’assegnazione di un incarico di consulenza a professionista esterno a!
Comune per l’area lavori pubblici. Ciò significa che non solo viene
limitata la responsabilità dell’unico dirigente del Comune all’area
edilizia privata-urbanistica, ma non viene nemmeno riconosciuta la
professionalità del responsabile dell’area lavori pubblici. La
conseguenza di questa scelta sarà la demotivazione sia dell’unico
dirigente, che speriamo non si senta costretto ad andarsene, sia del
responsabile dell’area lavori pubblici, persona di esperienza e capacità,
che vede affidate le sue competenze specifiche ad un professionista
esterno, con ulteriori costi per il Comune. Dopo
che la società esterna ha presentato il documento di programmazione è
stata indetta una assemblea sindacale che ha visto Ia partecipazione di
oltre 60 dipendenti comunali che all’unanimità, un fatto mai successo a
Negrar, hanno firmato un documento nel quale venivano fatte
considerazioni e dati suggerimenti importanti sulla nuova ristrutturazione
degli uffici comunali che avrebbero almeno richiesto un confronto serio.
Naturalmente ciò non è avvenuto. Riteniamo
quindi di poter dine che se la finalità della nuova organizzazione è
quella di offrire un Comune migliore in termini di efficienza,
efficacia, economicità e qualità del lavoro, si parte nel modo sbagliato
se si va ad instaurane un china di demotivazione diffusa tra I dipendenti
comunali. La gravità della situazione Si
capisce dai seguenti fatti: -piovono
ricorsi Legali intrapresi da vari dipendenti contro l’Amministrazione; -spostamenti
in modo arbitrario senza prima aver sentito il parere del dipendente, -
dipendenti che vanno in aspettativa, -
spostamento di dipendenti con esperienza acquisita in alcuni settori, che
si ritrovano in altri assolutamente nuovi per loro, senza alcun periodo di
formazione, -
assunzione di personale senza una chiara programmazione economica e
gestionale.
Mensa scolastica scuola
Noi,
all’interno della maggioranza, avevamo spinto in maniera forte perché
questa struttura venisse realizzata. Già da mesi infatti è stato
approvato il progetto ed effettuata la gara d’appalto per
l’assegnazione dei lavori. Entro fine ottobre tutto doveva essere
concluso affinché gli studenti potessero utilizzare questa importante
struttura. NeI frattempo il Sindaco deve aver cambiato opinione,
probabilmente rispolverando la sua vecchia idea di ristrutturazione della
scuola elementare, abbandonando quindi il progetto del nuovo Polo
scolastico. Una soluzione che noi ritenevamo e
riteniamo senza alcuna logica per molteplici motivi che abbiamo illustrato
in una nostra interrogazione consigliare del 5 - 7 -2000. Nella
prospettiva della realizzazione del Polo scolastico (non meno di 3 o 4
anni) , la spesa per la mensa
non sarebbe buttata al vento, in quanto, oltre ad essere da subito usata
dagli studenti, tale struttura, potrebbe, per le sue caratteristiche,
essere utilizzata successivamente per altri tipi di attività. |
alunni che usufruiscono della mensa negli spazi della scuola Media sta comportando grossi problemi di gestione alle strutture scolastiche. Difficoltà che sono state messe in evidenza in una recente relazione del Consiglio d’interclasse, distribuito a tutti i genitori degli alunni della scuola Elementare di Negrar. Siamo
costretti nostro malgrado a ritornare sull’argomento, visto quanto detto
dal Sindaco in un’intervista rilasciata all’Altro Giornale di novembre
2000, dove dichiarava che le indennità erano addirittura diminuite.
L’ultima legge approvata prevede solamente dei parametri massimi per
quanto riguarda le indennità del Sindaco e degli Assessori. Ogni giunta
poteva decidere autonomamente sul livello dell’indennità da
attribuirsi, tenendo particolarmente conto della situazione economica -
finanziaria del proprio Comune. Le
cifre sono le seguenti: -
Costo della passata Giunta £ 110.000.000 circa all’anno -
Costo dell’attuale Giunta £ 200.000.000 circa all’anno. I
compensi individuali mensili sono i seguenti: Sindaco
£ 5.100.000. Assessore
lavoratore autonome o pensionato:2.295.000.
Assessore lavoratore dipendente
1.147.000.
Parere favorevole dell'amministrazione all'apertura di una cava per l'estrazione della pietra nella Frazione di Prun
Nel
Consiglio Comunale dell’11 ottobre 2000 ci siamo opposti all’apertura
di una nuova cava nella frazione di Prun. Per intraprendere questa
attività economica occorrono delle garanzie in termine di sicurezza per i
cittadini, tutela dell’ambiente, viabilità..., che nel caso specifico
non sussistono. Ciò è stato da noi ampiamente illustrato nell’ultima pubblicazione dell’Altro Giornale. Inoltre
nel programma elettorale di Amministrazione non era prevista l’incentivazione
della escavazione della pietra ma veniva data priorità allo sviluppo
del turismo verde e la conseguente tutela dell’ambiente. In
data 24 novembre 2000 si è verificato un movimento franoso a ridosso del
paese di Prun nella parte nord che ha messo in forte allarme gli abitanti
della frazione e le autorità competenti (Carabinieri, Protezione Civile,
Vigili del Fuoco, Polizia Municipale). Nel
Consiglio Comunale del 30/11/00 abbiamo presentato una mozione che, alla
luce di tale fatto, voleva far ritornare alla ragione questa
Amministrazione, in quanto Ia cava in oggetto è localizzata proprio ai
piedi della collina sulla quale sorge la frazione di Prun. Tutte le forze
di minoranza si sono chiaramente espresse contro l’apertura di questa
nuova cava. La risposta del Sindaco è stata perentoria: “Mi sembra non
corretto ritornare su un argomento gia discusso”. Incredibile!!!!! ha
fatto finta di niente, come se non fosse a conoscenza di quanto accaduto
Sfrattati gli anziani di Negrar Alla fine del mese di
settembre 2000 è stato chiuso il Centro Ricreativo Anziani del Capoluogo.
Questa iniziativa ha causato un forte malumore tra gli anziani stessi, i
quali hanno inviate una Lettera aI sig. Sindaco nella quale esprimevano il
loro disappunto per il mode con il quale I’Assessore ai Servizi Sociali
sig.ra Boldo era giunta a tale decisione. Infatti non era state fatto
nessun approfondimento del problema con gli anziani stessi, che magari
avrebbero potuto fare proposte concrete adeguate alle loro esigenze e
non invece subire dall’alto delle imposizioni come è accaduto.
Solamente circa 2 giorni prima della chiusura del centro anziani il
vicesindaco Boldo ha comunicato agli interessati tale decisione. Durante
queste incontro iI Vicesindaco, ha proposto come sede provvisoria un
locale inadeguato in quante sprovvisto di servizi igi
Come finirà questa musica?
Nell’anno
scolastico ‘97 ‘98 è nata da parte di alcuni genitori I’esigenza di
integrare alle materie scolastiche una proposta di avvicinamento alla
musica. La preposta fu discussa in Consiglio di Circolo e fece parte del
Piano dell’offerta formativa della scuola. L’organizzazione fu
affidata all’Associazione “Gioco Musica”. Dopo 3 anni di attuazione
di questo progetto possiamo affermare che ha avuto l’approvazione delle
famiglie, tant’è che gia nell’anno scolastico ‘99-2000 erano circa
95 i ragazzi che vi partecipavano tra elementari e medie. Era stata
inoltre avviata una collaborazione tra le diverse realtà musicali
presenti sul territorio che ha portato alla realizzazione di alcuni saggi
nei diversi plessi della scuola elementare con la presenza della Banda
Musicale e degli insegnanti di Gioco Musica, con grande entusiasmo da
parte di tutti. L’Amministrazione Comunale aveva sempre contribuito
economicamente perché credeva nella valenza educativa di tale progetto. Con
l’inizio di quest’anno scolastico tutti pensavano ad un naturale
proseguo dell’iniziativa, ma purtroppo con il cambiamento della
maggioranza, dopo le nostre dimissioni, si è da subito vista la volontà
di ostacolare la continuazione del progetto da parte del vicesindaco
Boldo con il continuo rinvio delle decisioni e assoluta assenza di dialogo
con le parti interessate. A
fine novembre, quando già da tempo i corsi dovevano essere avviati, i
genitori preoccupati si riunivano invitando Sindaco e Vicesindaco ad un
confronto con Gioco Musica per chiarire Ia situazione e poter finalmente
iniziare i corsi. Ne Sindaco né Vicesindaco si sono presentati a tale
incontro. Questo atteggiamento allontana sempre più persone dalle
Istituzioni, facendo morire ogni progetto che nasce dagli stessi
Cittadini. Sembra
quasi che i nostri amministratori abbiano il bisogno di mettere
l’imprimatur su ogni iniziativa Alberto Gagliardoni, Tarcisio Benedetti,Graziano Zambelli, Guglielmo Bambara;Gabriella Montioli |
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