MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POLITICA
LA CHIAVE

Giornalino n° 5 - Febbraio 1999

Rassegna Stampa

Movimento di Partecipazione Politica

 

Legge elettorale maggioritaria. Vantaggi e rischi!

Alleanze elettorali

La figura del sindaco

Le basi del cambiamento

 

Archivio dei numeri precedenti

Le frazioni

Dibattito nel palazzo Comunale

Il giornalino del movimento

Lo sapevate che...?

Dialogo con i cittadini

 

 


 

PARTECIPARE

n. 5 -  Febbraio 1999

Ciclostilato in proprio del Movimento di Partecipazione Politica di Negrar.

 

Legge Elettorale Maggioritaria.

Vantaggi e rischi.

In passato, a determinare le scelte politico-amministrative erano i giochi di potere tra partiti o, molto spesso, giochi interni alle correnti dello stesso partito.

Nascevano quindi maggioranze altalenanti con scontri di schieramento partitico che portavano di fatto alla paralisi amministrativa.

Oggi, la legge elettorale maggioritaria (ancora per Negrar a turno unico) permette al cittadino di scegliere con assoluta trasparenza il Sindaco e la sua compagine. Se da un lato ciò garantisce una maggiore governabilità ed efficienza, dall’altro c’è il rischio che la maggioranza eletta si chiuda in un isolamento amministrativo a discapito del dibattito e del confronto. La inevitabile conseguenza è che l’inefficienza diventa autoritarismo e la governabilità alibi per una gestione poco trasparente. Diventa reale quindi il pericolo di soffocare la voce del cittadino.

 

Alleanze elettorali

Il punto di partenza per un reale cambiamento è avere il coraggio  di abbandonare i vecchi schemi. Il Movimento di Partecipazione Politica si sta adoperando per costruire alleanze che non rappresentino solamente una sommatoria di voti ma uniscano esperienze e storie diverse finalizzate alla realizzazione di un progetto comune. Inoltre ha elaborato un programma da confrontare con altri gruppi presenti sul territorio, con i quali, una volta concordati i criteri di lavoro e le linee programmatiche, scegliere insieme la figura del Sindaco e la sua compagine.

Il Sindaco infatti dovrà essere a nostro avviso la reale espressione dell’alleanza frutto della condivisione degli obiettivi.

 

La figura del Sindaco.

La legge affida al Sindaco e alla Giunta un forte potere decisionale che, se malgestito, può confondere:

- autorevolezza con autoritarismo,

- chiarezza programmatica con decisionismo,

- partecipazione con informazione unilaterale;

producendo un impoverimento drastico del concetto di democrazia ed operando, conseguentemente scelte lontane dalle reali necessità del paese.

Il Sindaco a nostro avviso dovrà:

- saper essere il Sindaco di tutti i cittadini:

- essere in grado di ristabilire il divario esistente tra la politica e la società;

- avere capacità organizzativa e gestionale;

- essere promotore e garante dei diritti di tutti i cittadini.

 

 

Noi siamo pronti, secondo i criteri sopra riportati, a dare il nostro contributo al cambiamento. Vorremmo trovare leali compagni di viaggio. 

Le basi del  cambiamento

“PARTECIPARE” è il giornale pubblicato, autofinanziato e distribuito dagli aderenti al Movimento di Partecipazione Politica di Negrar. E’ lo strumento attraverso il quale MMP riporta le proprie posizioni politiche fuori e dentro il Consiglio Comunale, ed informa i Cittadini sugli eventi più significativi del Comune di Negrar. Il Movimento di Partecipazione Politica è un gruppo politico locale pienamente autonomo e sganciato dai partiti nazionali, impegnato nella vita politica e sociale di Negrar. 

Negrar, importante Comune ricco e benestante, è in termine servizi , strutture e qualità della vita il fanalino di coda di tutta la provincia veronese. E’ questo il risultato di una politica che in passato non ha saputo coniugare sviluppo edilizio-economico e crescita sociale. La mancanza di strutture e progetti atti a dare risposte concrete alle diverse e reali esigenze, scaturite dall’aumento e dall’eterogeneità della popolazione, non ha permesso al cittadino di vivere il luogo in cui risiede, trasformando un comune vivace in un grande dormitorio. Il cittadino ha dovuto subire queste scelte sprovvisto di qualsiasi strumento che gli permettesse di far valere la propria opinione. E’ evidente, a questo punto, quanto sia determinante per un cambiamento concreto, di strutture che creino un “ponte” tra il “palazzo” ed il cittadino. 

Il Progetto Politico non può essere solo un elenco di cose da fare ( anche quello), ma deve essere anzitutto ricerca delle condizioni necessarie per promuovere il coinvolgimento del cittadino alla vita sociale.

Non è sufficiente la delega che viene data con il voto per cambiare un sistema.

Devono essere rivisti alcuni vecchi schemi: 

- Rapporti tra le forze politiche, il primo passo deve avvenire proprio in Consiglio Comunale. Solo da un dinamico e reale confronto con tutte le forze politiche, instaurando rapporti di massima collaborazione, si potranno trovare le soluzioni più idonee ai problemi.

- Il Sindaco deve porsi al di sopra delle parti, e, seppur con compiti diversi, deve consentire a maggioranza e minoranza di sentirsi ugualmente “Comune di Negrar”. 

- Rapporti tra Istituzione e Cittadino, è necessario istituire Consulte di Frazione di settori della società (artigianato, agricoltura, commercio, volontariato, sport, ecc...) le cui decisioni non rimangano lettera morta ma diventino progetti realizzabili. Due interventi apparentemente semplici che, se attuati seriamente, rivoluzioneranno il modo di intendere l’azione politica. 

IL MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POLITICA punta al cambiamento sostanziale consapevole che nulla si improvvisa, anzi.

Una seria amministrazione deve avere chiara la visione di insieme degli interventi da attuare ma deve verificare e garantire, attraverso apposite strutture organizzate, di fornire servizi e progetti, in tempi reali, rispondendo a reali necessità. 

MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POLITICA

LA CHIAVE DEL CAMBIAMENTO. 

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