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MOVIMENTO DI
PARTECIPAZIONE POLITICA
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CONVOCAZIONE
CONSIGLIO COMUNALE INTERROGAZIONE: NONNI VIGILI ALLE SCUOLE BREVE
RESOCONTO DEL DIBATTITO
IL
CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA CON SEDUTA
PUBBLICA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER I GIORNO DI MERCOLEDI’ 27.11.02, ALLE
ORE 14.00, E IN SECONDA CONVOCAZIONE IL GIORNO 28.11.02 ALLE ORE 19.30
PRESSO LA SCUOLA MEDIA STATALE DI NEGRAR. ORDINE DEL GIORNO l. Lettura
oggetti ed approvazione verbali delle sedute precedenti. 2.
Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni e Comunicazioni. 3. Comunicazione ex
art. 166 del D.L.gs n. 267/2000 di prelievo dal fondo di riserva. 4. Assestamento
generale del Bilancio di Previsione E.F. 2002. 5. Regolamento per il funzionamento
del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari (Art. 38, punto 2,
del D.L.vo n. 267/2000. Approvazione. 6. Variazione
piano delle opere pubbliche anno 2002. 7. Approvazione
del Regolamento per il funzionamento della Commissione Comunale di
Vigilanza. 8. Modifica del Regolamento per
l'esercizio delle attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna ed
estetista. 9.
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 01.10.2002, avente ad
oggetto "Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni e
Comunicazioni". Rettifica. I 0. L.R. n. 44/1987. Determinazione
dei criteri di ripartizione degli oneri di urbanizzazione secondaria per
gli interventi riguardanti le chiese e gli altri edifici religiosi. I l. Declassamento a relitto stradale
del tronco di strada denominata "Strada comunale Canova". 12. Concessione
di occupazione di suolo pubblico sito in frazione Arbizzano a favore della
Stamperia Valdonega S.r.L. di Arbizzano, con sede in via Genova, 17.
Negrar, 25 novembre
2002 Al
Signor Sindaco del Comune di Negrar INTERROGAZIONEIl sottoscritto
Consigliere Comunale Petroli lnacio PREMESSO
-
che da circa 15 giorni non si vedono più di fronte ad
alcune scuole gli addetti alla vigilanza (così detti nonni vigili) CHIEDE
-
quanti erano le persone che svolgevano il servizio di
vigilanza nei diversi punti del comune in funzione dell'attività
scolastica nell'anno scolastico 2001/2002 ? -
quanti ora
stanno svolgendo detto servizio? -
nel caso in cui alcuni non svolgono più tale servizio, qual
è la motivazione? -
verranno sostituiti da altri o l' Amministrazione intende
svolgere in altro modo tale servizio? Per
il Movimento di Partecipazione Politica
BREVE
RESOCONTO DEL DIBATTITO 2°PUNTO: il testo dell’interrogazione appare in coda all’odg. del C.C. visibile sul sito. In sintesi la risposta del Sindaco è stata questa: ci sono stati dei problemi per la totale copertura degli attraversamenti stradali, però proprio questo pomeriggio abbiamo definito tutta la questione. Da domani tutto funzionerà regolarmente. A
tutt’oggi17/12/02 ci risulta che alcuni attraversamenti non sono ancora
custoditi. Se opportuno presenteremo una nuova interrogazione. 4°PUNTO: assestamento generale del Bilancio di previsione E.F. 2002 Abbiamo
fatto notare che la documentazione inserita in cartella a disposizione
delle minoranze era molto generica e si esprimeva solo per grossi titoli
generici. Non ci è stato fornito il dettaglio di tutte le singole voci di
variazione del Bilancio, senza questi dati risultava impossibile dare un
giudizio ben definito. L’MPP ha quindi dato voto contrario. 5°PUNTO:
forse era il più importante. E’ stato ritirato dal Sindaco. 6°PUNTO. Variazione piano delle opere pubbliche anno 2002. Noi dell’MPP abbiamo cercato di approfondire la parte che riguardava gli investimenti sugli edifici scolastici ed in modo speciale per quanto riguarda la difficile situazione delle scuole materne di Prun e di Torbe. L’Amministrazione
ha evitato di specificare quale fosse la loro proposta di soluzione
globale dei problemi, hanno solo elencato alcuni interventi tampone. In
particolare non è chiaro cosa vogliano fare della suola elementare di
Negrar e scuola elementare di Prun. Riguardo a quest’ultima le posizioni
all’interno della maggioranza sono molto diversificate. 10°PUNTOI: L.R.n. 44/1987. Determinazione dei criteri di ripartizione degli oneri di urbanizzazione secondaria per gli interventi riguardanti le chiese e gli edifici religiosi. Noi dell’MPP abbiamo dimostrato la nostra perplessità riguardo al fatto che i criteri per la distribuzione di questi fondi vengano definiti successivamente alla ricezione delle domande. A questo punto l’Amministratore può adattare i criteri in base alle domande che si vogliono soddisfare. Siamo del parere che i criteri debbano essere definiti prima, poi resi pubblici, di modo che possano risultare chiari per tutti. Per
questo motivo i consiglieri dell’MPP si sono assentati al momento del
voto. 11°PUNTO: declassamento a relitto stradale del tronco di strada denominata “Strada Comunale Canova” Riguardo al declassamento a relitto stradale la nostra posizione è che si debba anzitutto fare una mappatura di tutte le strade comunali non più utilizzate. Questo anche in vista della definizione di percorsi così detti “della salute” attraverso le nostre belle colline. Ciò che sta di fatto avvenendo è che vengono declassati dei piccoli tratti di strada senza un progetto specifico. In questo caso non veniva affermato chiaramente l’obiettivo di tale declassamento. Durante la discussione, dopo che il Consigliere dell’MPP ha posto domande specifiche su cosa c’è in questo ex-percorso stradale, se sono tanti oppure no i proprietari confinanti,…, finalmente l’amministrazione ammetteva che parte del sedime stradale è già occupato da privati con vignetti. Anche se l’Assessore ai lavori pubblici affermava nel proporre la delibera che al momento si declassa poi si vedrà se conviene o no alienare tale sedime stradale, crediamo invece che sia chiaro l’intento di vendere al privato. Infatti lo stesso Sindaco affermava “probabilmente questo è prodromo ad una eventuale richiesta di cessione che verrà fatta successivamente”. La
delibera è stata approvata con i voti contrari dei consiglieri
dell’MPP. 12°PUNTO: concessione di occupazione di suolo pubblico sito in frazione Arbizzano a favore della Stamperia Valdonega S.r.L. di Arbizzano, con sede in via Genova 17. Con questa delibera l’Amministrazione concede l’utilizzo della parte finale di una strada chiusa in favore della ditta sopra citata che è proprietaria del terreno in entrambi i lati della strada. Così la ditta chiuderà la strada circa 15 m prima della fine.Nel totale sono circa 150 metri quadri di strada. La ditta pagherà al comune un canone di 300 euro annuo. L’Amministrazione ha paragonato tale operazione ad un plateatico in affitto ad un bar, ad un fruttivendolo, … Ora, il bar , il fruttivendolo, … , danno un servizio alla cittadinanza. In secondo luogo il canone pagato è veramente ridicolo. Ciò è ancor più chiaro se pensiamo che in quella zona il costo al metro quadro del terreno è di circa 200 euro. Ciò vuol dire che il tutto varrebbe 30.000 euro. Ma le perplessità di tale decisione di questa Amministrazione non finiscono lì. Ci chiediamo cosa pensano gli altri artigiani che utilizzano la strada anche semplicemente per parcheggiare l’auto. Hanno perso tale diritto? E se succede qualcosa, magari contro la recinzione che la ditta porrà in mezzo per chiudere la strada, chi sarà responsabile? Questa decisione ci risulta veramente incomprensibile! La delibera è stata approvata con i voti contrari delle minoranze.
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