MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POLITICA
NEGRAR

 


 

ORDINE DEL GIORNO DEL 23/02/2004

 

Resoconto della seduta
 

 

 

Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria con seduta pubblica per il   giorno di lunedì 23 febbraio p.v. alle ore
20,00 nella nuova sala consiliare  presso il Municipio per discutere e deliberare sul seguente


ORDINE DEL GIORNO



1. Lettura oggetti ed approvazione verbali della seduta precedente.

2. Interrogazioni. Interpellanze, Mozioni e Comunicazioni.

3. Comunicazione ex ari. 166 del D. Lgs. n. 267/2000 di prelievo dal fondo di   riserva.

4. D.G.R. 2824 del 18.09.2003 - Progetti di vita indipendente ai sensi L. 162/98 -   Accordo di programma.

5. Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza,   alle attività produttive e terziarie ai sensi delle
leggi 167/62, 865/71, 457/78  che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie ex art. 172, 1°   comma. Lett. e) del D.Lvo n. 267/2000 e s.m.i.

6. Approvazione piano finanziario tariffa rifiuti e determinazione tariffe anno   2004.

7. Approvazione programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici ex ari.   14 L. 109/94 e s.m.i.

8. Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2004 a) approvazione relazione   previsionale e programmatica per il triennio
2004 - 2006; b) approvazione  bilancio di Previsione 2004 e pluriennale 2004 - 2006.

9. Acquisto del complesso denominato ''Cardinale Valier'' sito in Arbizzano Via   San • Francesco per fini istituzionali.

10. Acquisto del tratto di sedime stradale denominato Via Monumento in Negrar.

11. Permuta relativa a porzioni di terreno site in loc. Mazzano tra il Comune di   Negrar e il Sig. Giacopuzzi Gabriele.

12. Acquisto tratti di sedime stradale denominato Via Regolo Sartori in loc. Santa   Maria di Negrar.

13. Approvazione convenzione tra Comune e Parrocchia di Fané per uso gratuito e   recupero funzionale sala ad uso
polivalente in fraz. Fane;

14. P.R.G. Variante n. 6 "Regolamento per l'installazione di infrastrutture di   telecomunicazione" adottata con deliberazione di
Consiglio comunale n. 31/2001. Revoca.

15. Nomina di un membro a surroga di un componente dimissionario della Commissione   comunale edilizia esperto in materia di
bellezze naturali e di tutela dell'ambiente.

16. Convenzione per la realizzazione e gestione di impianti sportivi privati con   annesso bar e abitazione del custode in loc.
Castello di Fané. Ditta Quintarelli  Sandro e Dalle Pezze Valeria.

17. Approvazione Regolamento comunale della pubblicità visiva e fonica.

18. Approvazione convenzione con le scuole materne non statali di Negrar.   Montecchio. Arbizzano e Fane per il periodo
2004-2005.

 



RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE DEL 23/02/2004

(Commento ai punti più significativi)
 

 

Punto 4:D.G:R. 2824 del 18/9/2003 – Progetti di vita indipendente ai sensi della L. 162/98  Accordo di programma.

Così ha presentato la delibera l’Assessore ai Servizi Sociali: “ con questa delibera andiamo ad approvare un accordo sottoscritto in sede di conferenza dei sindaci di tutti i 37 Comuni che compongono la ASL 22. Questi progetti sono finalizzati a garantire alle persone disabili gravi il diritto ad una vita indipendente. Con questo finanziamento la Regione si prefigge di incentivare i progetti già avviati lo scorso anno e possibilmente di dare l’opportunità anche a nuove persone di presentare le domande. Tutti i progetti, secondo questo accordo, vengono presentati all’ASL di appartenenza attraverso l’assistente sociale e in quella sede, con i criteri che ci siamo dati verranno assegnati i contributi. Questi sono programmi di aiuto alla persona, vengono gestiti anche in forma indiretta, il che vuol dire che il disabile può gestire autonomamente o far gestire da altri per lui il servizio di cui pensa di aver bisogno. C’è poi una verifica sulle prestazioni erogate e sulla loro efficacia.”

Ci è sembrata una proposta positiva e abbiamo dato il nostro voto favorevole.

 

Punto 6: Approvazione piano finanziario tariffa rifiuti e determinazione tariffe anno 2004.

Non vi sono state variazioni di rilievo rispetto agli anni passati. Avevamo già contribuito con nostre proposte in passato affinché tale tariffa fosse equa nei confronti delle famiglie, e che tenesse conto nella sua determinazione sia della metratura dell’immobile abitato e sia del numero dei componenti del nucleo familiare,  con dei coefficienti che favorissero in parte le famiglie numerose.

Abbiamo espresso voto favorevole

 

Punto 7: Approvazione programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici ex art. 14 L.109/94 e s.m.i.

Abbiamo fatto notare come il programma dei lavori pubblici viene presentato come il libro dei sogni. Se venisse realizzato l’indebitamento del Comune salirebbe a dismisura tanto da non essere sopportato dal bilancio. Sarebbe opportuno inserire solo le opere che, con buona probabilità verranno realizzate.

Pur condividendo alcune delle opere presentate, riteniamo che nel complesso il piano sia poco credibile per la motivazione sopra indicata.

Abbiamo espresso voto contrario.

 

Punto 8: Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2004  a) approvazione relazione previsionale e programmatica per il triennio 2004 – 2006; b) approvazione bilancio di previsione 2004 e pluriennale 2004 – 2006.

E’ difficile entrare in questa sede nel dettaglio della discussione in quanto la complessità dell’argomento non è esauribile in questo spazio.

Cosa ancor più grave è il fatto che il Sindaco non abbia comunicato a tutti i gruppi consiliari il fatto che pende un ricorso al TAR proposto da Provincia Italiana Missionari Padri Monfortani e società Residence Arbizzano Srl contro il Comune, con una richiesta complessiva di danni per circa 5.000.000 di euro, a titolo di responsabilità precontrattuale ex articolo 1337 c.c. Siamo venuti a conoscenza di ciò solo durante la seduta consiliare perché il consigliere Schiavone ne ha dato notizia e ha chiesto informazioni al Sindaco. Se il Comune dovesse perdere la causa, ne andrebbero di mezzo parecchi bilanci futuri. Proprio per questo grave motivo tutte le minoranze, noi compresi, hanno abbandonato l’aula al momento della votazione del bilancio.

 

Punto 9: Acquisto del complesso denominato “Cardinale Valier” sito in Arbizzano Via San Francesco per fini istituzionali.

 

Se desiderate farvi un’idea di come sono andate le cose, leggete fino alla fine questo scritto e, anche se potrà essere incompleto, questo non toglie nulla al suo scopo. Si tratta infatti di una semplice iniziativa di informazione sulla quale ognuno è invitato a riflettere.

La trattazione di questo argomento era posta al 9° punto di un ordine del giorno formato di 18 punti, alcuni dei quali molto impegnativi e importanti come il bilancio, l’acquisto del Valier e altri.

Intorno alle 2,30 della notte iniziava l’esame del punto 9 dell’O.d.G.; si apriva così il dibattito sulla delicata questione dell’acquisto di Villa Albertini-Valier (questione della quale peraltro si era già parlato durante tutta la serata, soprattutto durante la discussione sul bilancio di previsione 2004).

Sui banchi del Consiglio sono presenti il Sindaco, 12 Consiglieri di maggioranza e due di opposizione del Movimento di Partecipazione Politica, Benedetti Paolo e Petroli Inacio. Il pubblico invece, nonostante l’ora tarda (le 2,30 del mattino), è composto da una quindicina di persone.

L’Assessore all’urbanistica Silvano Zanoni presenta l’iniziativa dell’Amministrazione, illustrando le principali caratteristiche del complesso e i possibili utilizzi derivanti dal suo acquisto, già comunque definiti, pur se in modo sintetico, nelle premesse della delibera stessa. (“finalità ricreative, sociali e culturali nel rispetto del territorio”). Tra queste finalità illustra in modo più specifico alcune possibili progetti per il futuro (allestimento di una sala civica, allestimento di un unico polo scolastico per Arbizzano-S.Maria con successiva trasformazione della scuola di S.Maria in scuola materna con nido integrato, realizzazione di un parco pubblico con spazi per giocare liberamente…..)

Al termine del suo intervento prende la parola il consigliere di “maggioranza” Enzo Schiavone che espone le ragioni della sua forte contrarietà all’acquisto (il costo dell’operazione di euro 2.350.000 metterebbe in grossa difficoltà le finanze comunali con la conseguente difficoltà per l’Amministrazione a reperire i fondi per la realizzazione degli impianti sportivi a Negrar (smentito subito dal Sindaco il quale dichiarava che entrambe le iniziative, Valier e impianti sportivi del Capoluogo , potevano coesistere negli impegni di bilancio)

Prende poi la parola il consigliere di opposizione Paolo Benedetti del Movimento di Partecipazione Politica che esprime un parere globalmente positivo sull’acquisto. Dichiara di condividere le motivazioni a favore espresse dall’Assessore all’urbanistica, pur non nascondendo alcune perplessità sul costo dell’operazione, al quale vanno aggiunti i fondi necessari per la ristrutturazione che andranno a pesare sui bilanci futuri. Sottolinea  anche il fatto che tali grosse operazioni andrebbero portate avanti con un’ampia maggioranza consiliare, mentre si constata invece che all’interno del gruppo di maggioranza stesso vi sono posizioni molto differenziate. Tutto ciò porterà a una diversificazione netta al momento del voto che non sarà unanime. (per trovare almeno 11 favorevoli in consiglio c’e stato bisogno dei due voti del MPP, poiché 2 della maggioranza si sono astenuti)

Lamentava poi il fatto che, vista l’importanza dell’operazione, sarebbe stato opportuno predisporre, con il contributo di tutti i gruppi consiliari e con il coinvolgimento dei cittadini, un progetto ben più specifico, circostanziato e impegnativo, che evidenziasse con chiarezza quello che si andrà a fare. Invece vengono fatte solo dichiarazioni di principio che hanno si il loro valore, ma che rischiano poi di essere strumentalizzate da chi andrà a gestire il futuro dell’opera.

Benedetti ricordava inoltre al Sindaco come fosse stata fuori luogo la sua dichiarazione fatta in assemblea pubblica ad Arbizzano che grosso modo diceva: “questo acquisto fatto dal Comune eviterà che dei privati possano edificare fino a 80.000 metri cubi in quegli spazi….” Il Sindaco però ometteva di dire che la delibera n. 33 del 6/6/2001 di “cambio di destinazione” di tale area e che avrebbe potuto permettere tale speculazione, era stata proposta proprio dall’Assessore Silvano Zanoni ed approvata dalla sua stessa maggioranza. (Senza quella delibera avremmo potuto spuntare anche un prezzo più basso per l’acquisto).

Noi dell’MPP ci eravamo fortemente opposti a quella delibera, tanto da indurci ad uscire dall’aula per protesta insieme alle altre minoranze al momento del voto.

Nonostante tutto ciò, considerata la estrema necessità per il nostro Comune, così deturpato negli anni dalla speculazione edilizia senza nessun intervento consistente nel sociale, , abbiamo dato il nostro appoggio alla delibera con dichiarazione di voto favorevole.

A questo punto prende la parola Francesco Zantedeschi che, a nome di 7 Consiglieri di Maggioranza ( Ceradini Stefano, Frigo Dino, Quintarelli Giuseppe, Antolini Andrea, Corradini Giampietro, Fedrigo Zeno, Zantedeschi Francesco) legge una lunga dichiarazione di voto che per alcune affermazioni ci ha lasciati molto preoccupati. In modo particolare quando dice in riferimento al Valier: “… si potrà ulteriormente rivalutare lo stesso, utilizzando gli strumenti previsti dalla legge, consentendo in tal modo un possibile rientro dall’investimento …”. Ci chiediamo: che cosa significa ciò? Si farà una variante urbanistica onde consentire maggiore  edificazione per  poterne vendere una parte? Si farà … si farà … . Da questa dichiarazione di Zantedeschi traspaiono scenari molto preoccupanti. E Ceradini, Capogruppo di maggioranza, cosa ha da dire di tutto ciò?

Il Vicesindaco Boldo Angiolina ha contestato fortemente il fatto che un gruppo di Consigliere di Maggioranza abbia diversificato la propria posizione rispetto a quanto concordato in giunta nei giorni precedenti. Cosa ancora più grave è che tra questi consiglieri vi sia anche il capogruppo di maggioranza Ceradini Stefano. La Boldo dichiarava di non riconoscerlo più in tale funzione. Si alzava dal Consiglio e se ne andava inseguita dal Sindaco, che, dopo vari tentativi, la convinceva a rientrare.

Tutto ciò fa capire la poca unità e trasparenza esistente all’interno di questa maggioranza. Speriamo che siano altri gli amministratori che gestiranno la progettazione di ciò che dovrà diventare il centro Valier.

Abbiamo espresso voto favorevole alla delibera.

 

Alla fine della discussione di questo punto dell’ordine del giorno e visto che l’orologio segnava le 3:15 del mattino, abbiamo chiesto al Sindaco di aggiornare il Consiglio ad altra data. Questo perché mancavano ancora 9 punti da discutere, alcuni dei quali avrebbero richiesto parecchi approfondimenti. Non era rispettoso verso i punti da trattare discuterli a quell’ora del mattino.

Il Sindaco non ha voluto accettare la nostra proposta.

A questo punto ce ne siamo andati per protesta dal Consiglio e la maggioranza a continuato da sola l’esame dei restanti 9 punti.

 

Se qualcuno desidera ulteriori informazioni i Consiglieri dell’MPP sono disponibili.