MOVIMENTO DI PARTECIPAZIONE POLITICA
NEGRAR

 


 

 

ORDINE DEI GIORNO DEL 20/12/2002

Interrogazione suio "Nonni vigili" delle Scuole

Resoconto della seduta

 

Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria con seduta pubblica in prima convocazione per il giorno di venerdì 20.12., alle ore 17.30 presso la Scuola Media Statale di Negrar in via degli Alpini per discutere e deliberare sul seguente

 

ORDINE DEL GIORNO

 

  1. Lettura oggetti ed approvazione verbali della seduta precedente.

  2. Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni e Comunicazioni.

  3. Declassificazione a relitto stradale della strada vicinale di uso pubblico denominata "Strada vicinale dei Monti" in località Colombare di Torbe e acquisto sedime stradale in località privata.

  4. Piano di lottizzazione artigianale industriale di iniziativa privata denominato "Ca 'Turri". Delimitazione ambito territoriale di intervento e approvazione.

  5. Revoca delibera di Consiglio Comunale n. 76/1999. Approvazione nuovo Regolamento per il funzionamento Comitato Palio del Recioto.

  6. Adozione del Piano di zonizzazione acustica ai sensi della legge 447 del 26.10.1995.

  7. Approvazione Convenzione tra i Comuni di Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, Pescantina, San Pietro Incariano, Sant' Ambrogio di Valpolicella, Sant' Anna d'Alfaedo, per le attività culturali, informative da parte delle biblioteche aderenti al progetto Ar.C.E.Va. (Archivio Centrale Elettronico della Valpolicella).

  8. Approvazione Regolamento unificato dei servizi delle biblioteche della Valpolicella (Rete Ar.C.E.Va.).

  9. Acquisto terreno per realizzazione isola ecologica in località Prun / Fane.  

INTERROGAZIONE 

 

Negrar, 17 dicembre 2002

 

Al Signor Sindaco del Comune di Negrar 
            Dr. Alberto Mion

 

INTERROGAZIONE 

PREMESSO CHE

 

Nella seduta del Consiglio Comunale del 28/11/02 era stata presentata la seguente interrogazione: 

“Il sottoscritto Consigliere Comunale Petroli lnacio

 

PREMESSO

-     che da circa 15 giorni non si vedono più di fronte ad alcune scuole gli addetti alla vigilanza (così detti nonni vigili)

CHIEDE

-     quanti erano le persone che svolgevano il servizio di vigilanza nei diversi punti del comune in funzione dell'attività scolastica nell'anno scolastico 2001/2002 ?

-     quanti ora stanno svolgendo detto servizio?

-     nel caso in cui alcuni non svolgono più tale servizio, qual è la motivazione?

-     verranno sostituiti da altri o l' Amministrazione intende svolgere in altro modo tale servizio?”  

La risposta data in Consiglio Comunale dall’Assessore alla Cultura e Istruzione e dal Sindaco dava per certa la soluzione delle problematiche poste già dal giorno successivo 29/11/02.

 

CHIEDIAMO 

-     di conoscere i motivi per i quali, a tutt’oggi, in alcuni passaggi pedonali non è ancora stato garantito il servizio continuativo di attraversamento degli studenti. 

 

Per il Movimento di Partecipazione Politica

 


BREVE RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20/12/02

 

Punto n° 2: Interrogazioni

Il testo della nostra interrogazione è visibile sul sito in coda all’odg.

Il Sindaco ha risposto che sono subentrati ulteriori contrattempi dopo l’impegno da Lui stesso assunto per la soluzione globale dei problemi entro il 28/11/02.

Ha affermato che alcune persone che avevano dato la disponibilità a prestare il servizio, non avevano alla fine mantenuto tale impegno.

Il Sindaco ha comunque affermato che per la ripresa delle scuole il giorno 07/01/03 tutto si sarebbe sistemato. 

Il Consiglio Comunale era cominciato senza che la maggioranza avesse il numero sufficienti di consiglieri per fare il numero legale. A questo punto le minoranze hanno chiesto la verifica uscendo dall’aula. Il Sindaco, constatata la mancanza del numero legale è stato obbligato, esprimendo una forte irritazione, a chiudere la seduta.

Ha dichiarato che avrebbe convocato nei giorni successivi un C.C. urgente perché alcuni punti, per i quali erano previsti finanziamenti da altri enti, dovevano essere approvati entro il 31 dicembre.

Il nostro gruppo ha dichiarato che l’uscita dall’aula era motivata unicamente da un dato politico. Esistono infatti forti contrasti all’interno della maggioranza tanto da provocare l’assenza volontaria del consigliere Fedrigo Zeno.Lo stesso in un’intervista sulla Arena nei giorni successivi, dichiarava che la maggioranza della quale era entrato a far parte non aveva mantenuto le promesse che gli erano state fatte.

Convinti come siamo che questa maggioranza non stia operando bene, abbiamo ritenuto doveroso uscire dall’aula proprio perché venissero evidenziati ulteriormente i contrasti politici al suo interno.