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MOVIMENTO DI
PARTECIPAZIONE POLITICA
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ORDINE DEL GIORNO DEL 08/04/2003
Il Con
ORDINE DEL
GIORNO
RESOCONTO
DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 08/04/03
( nessun
elemento presente per la discussione)
( il
Decreto citato al punto 3 dell’odg va a stravolgere un assetto normativo che
dava in qualche modo ai comuni la potestà di disciplinare l’installazione di
antenne per la telefonia cellulare sul proprio territorio.
Il Sindaco ha proposto una mozione da avanzare al Governo affinché
modifichi il Decreto Legislativo di cui si parla rispettando le prerogative
costituzionali degli Enti Locali e la possibilità di tutelare la salute dei
cittadini con proprie autonome decisioni sulle installazioni ( numero,
dislocazione sul territorio,….). Abbiamo condiviso la mozione del Sindaco e
abbiamo dato il nostro voto favorevole.)
(non abbiamo condiviso il senso del nuovo regolamento che autorizzava acquisto di beni e servizi in economia con semplice gara informale per importi da 10.000 a 50.000 euro, perciò abbiamo espresso voto contrario)
(la
delibera dava adito a troppi dubbi
per quanto riguarda la regolarità tecnica e formale. Abbiamo espresso voto
contrario)
(sono state
presentate su questa variante 2 osservazioni con richiesta di modifica. La prima
da un gruppo di cittadini di S. Vito con allegate circa 80 firme, la seconda da
nostro gruppo, MPP. Le osservazioni
andavano ad evidenziare la negatività dell’innalzamento della misura massima
dei fabbricati da m.7.50 a m. 10.00, ed anche il fatto che con la nascita di
questa nuova lottizzazione si sarebbero aggravati i già seri problemi di
viabilità sulla via Quintarelli e all’incrocio di S. Vito. Per quanto
riguarda le altezze degli edifici, l’Amministrazione ha accolto in parte
l’osservazione permettendo
l’edificazione di quelli a 10 m. solo nella parte est, cioè, a ridosso
delle palazzine attuali che sono a tre piani. Per quanto riguarda la viabilità
la risposta è stata alquanto banale, quasi una presa in giro. Definiva infatti
una semplice progettazione di una viabilità alternativa senza però dare alcuna
certezza sui tempi di realizzazione, il che stava a significare “prima
facciamo le case e poi si vedrà” . Il nostro gruppo, MPP, ha contestato in
maniera forte questa posizione, proponendo di inserire nel repertorio normativo
della variante la seguente modifica: “ il piano di lottizzazione dovrà
comprendere la progettazione e la realizzazione contestuale alle opere di
urbanizzazione primarie di una nuova bretella di accesso/recesso alla SP 12
dell’Aquilio quale integrazione alla viabilità esistente”. Dopo accesa
discussione tale nostra posizione è stata accettata anche dalla maggioranza,
anche per la presenza in aula di moltissimi cittadini di S. Vito. Visto che
l’Amministrazione ha accolto solo parzialmente le due osservazione,
su queste noi abbiamo dato un voto di astensione. Sulla variante nel suo
complesso abbiamo dato voto contrario.)
(le
modifiche apportate non avevano rilevanza sostanziale per cui abbiamo espresso
un voto di astensione.)
(con questa
delibera si va a risolvere un problema di viabilità, quindi abbiamo espresso
voto favorevole)
(abbiamo
considerato positivamente l’adozione di questa delibera e degli interventi
conseguenti a favore delle famiglie, quindi abbiamo espresso voto favorevole)
(tale
modifica si è resa necessaria per i lavori di rifacimento dei marciapiedi e
relativo arredo urbano di Viale Rizzardi. Il costo di tale opera è passato da
180.000 euro a 260.000 euro. Abbiamo espresso voto di astensione.)
(abbiamo
fatto una nostra proposta di un nominativo da inserire nel Collegio dei Revisori
dei Conti: Questo perché
ritenevamo corretto che in questo organismo di controllo vi fosse anche la
presenza di un componente indicato dalla minoranza. Tale nostra proposta non è
stata accolta, quindi abbiamo espresso voto contrario.)
Se
qualcuno desidera approfondire ulteriormente le tematiche di questo Consiglio
Comunale, può contattare i Consiglieri dell’MPP.